buon San Valentino

buon san Valentino

Una citazione tratta da un classico tra i classici:

«Quando leggemmo il disïato riso
esser basciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi basciò tutto tremante.
Galeotto fu ‘l libro e chi lo scrisse:
quel giorno più non vi leggemmo avante.»

Dante, Inferno, Canto V, versi 133-138

La passione tra Paolo e Francesca, nel cerchio dei lussuriosi, dove Francesca da Rimini racconta a Dante come scoppiò la passione tra lei e Paolo Malatesta, mentre stavano leggendo per diletto il passo di un romanzo cavalleresco in cui la regina Ginevra, sposa di re Artù, veniva baciata dal cavaliere Lancillotto.

Due candeline da soffiare per biblioShare

secondo compleanno biblioShareOggi spengo due candeline! Due anni di biblioShare!
Un’attività gratuita, impegnativa, quotidiana, costante, che mira a diffondere la lettura e la conoscenza tra le persone.
Con alti e bassi, di gloria e di quotidianità, di espansione in altre community e di comunità che non crescono, di eventi a cui mi invitano e di indifferenza da parte di chi non legge, di gioia da parte di molti e di invidia da parte di alcuni, di qualche perplessità da parte di qualche editore e di applausi di chi ha risparmiato qualche euro, di richieste di implementazioni inaspettate e di qualcuno che non ha capito che cosa sono…
Nascevo due anni fa a Rogoredo, un quartiere di periferia a Milano. Lì sono conosciuta, apprezzata e amata, e sono forte: solo nella community di Rogoredo Santa Giulia i libri condivisi sono 9000, tantissimi, più di quanti tante biblioteche ospitino. E lì, un po’ di persone che non si conoscevano, ora si sono conosciute, grazie a me. Alcune di loro hanno addirittura stretto amicizia, forti di qualcosa che li accomunava e che non potevano immaginare cosa fosse. E questa è la mia soddisfazione più grande: contribuire a far socializzare chi vive nel quartiere.
A novembre ho partecipato a Bookcity 2016, con tanti amici, e lì ci siamo raccontati, e abbiamo illustrato i nostri progetti per il futuro.
Insomma, sto crescendo, e vorrei che tanti mi conoscessero, sempre di più.

Milano, 1 febbraio 2017

biblioShare

Link simili: buon compleanno biblioShare

Anche questo è fare cultura!

benemerenza civica agli amici di RecSando
Noi questa mattina c’eravamo. C’eravamo alla sala consiliare di San Donato Milanese ad applaudire, tra gli altri, gli amici di RecSando, la rete civica del sud est milanese, che quest’anno ha compiuto 20 anni di attività.

A RecSando è stata riconosciuta la benemerenza civica per il suo operato e per essere stata al servizio di cittadini, comitati e associazioni del territorio negli ultimi 20 anni, secondo una modalità innovativa e antesignana di quelli che ora conosciamo tutti col nome di social network.

E ci ha fatto piacere che il Presidente Cremonesi, nel breve discorso di ringraziamento abbia citato anche BiblioShare: “…promuoviamo lo scambio di libri nel territorio con l’utilizzo del servizio Biblioshare…”. Grazie!

E complimenti!

Oggi è il 100° Roald Dahl Day

Roald Dahl day 100
Esattamente 100 anni fa, 13 settembre 1916, nasceva uno degli autori per ragazzi più celebrato e amato: Roal Dahl.
Roald Dahl portò un vento di novità nella letteratura per ragazzi: mai prima di lui, un autore aveva pensato di rivolgersi con un linguaggio così aperto e così aderente alle loro esigenze, anche inconsce. Dahl ci lascia una ventina di libri in tutto, scritti con un linguaggio creativo e originale, diretto, a volte irriverente e irrispettoso nei riguardi delle figure adulte di cui scrive. Nelle sue trame, Dahl punisce i suoi personaggi, genitori malvagi e incapaci di educare, o bambini viziati e arroganti, frutto di questa incapacità genitoriale, lasciando in genere emergere personaggi positivi, non necessariamente magici, anzi, spesso semplici e umani.
Anche noi celebriamo Dahl e invitiamo i nostri iscritti a verificare la presenza dei libri di Dahl tra i titoli disponibili nella propria community e, naturalmente, se in possesso di qualche libro di Roald Dahl, di aggiungerlo al prestito.
20160913dahl100I libri di Dahl presenti nella community di Milano Rogoredo Santa Giulia

Consigli di settembre

Eccoci qui, rientrati dalla pausa estiva e pronti ad affrontare il nuovo anno (lavorativo).
Con un paio di consigli … in salsa BiblioShare.
consigli di settembre
Uno rivolto a tutti:
BiblioShare, la piattaforma di prestito libri tra gli abitanti del quartiere, invita chi ancora non lo ha fatto ad iscriversi online alle community presenti nelle proprie vicinanze o ad aprire (gratuitamente) una nuova community di lettori. E’ un modo nuovo e diverso di fare cultura, mettendo a disposizione per il prestito almeno uno dei propri libri, per poter accedere gratuitamente ai titoli condivisi da tutti gli iscritti presenti nella biblioteca virtuale. E’ anche un modo per conoscere persone e stringere nuove amicizie tra chi vive vicino.

E uno, scontato per il nostro spirito di condivisione, rivolto alle persone che già conoscono BiblioShare:
condividete i libri che avete comprato e letto questa estate: di sicuro qualcuno sta aspettando di chiederveli in prestito per leggerli!

Tanti anni fa la presa della Bastiglia

“E cosa c’entra la presa della Bastiglia con BiblioShare?” – verrebbe da chiedersi?
presa della Bastiglia
C’entra, c’entra! Insomma, prendendola un po’ da lontano, c’entra. Perché la presa della Bastiglia del 14 luglio 1789 è il primo atto della Rivoluzione Francese a cui noi cittadini dell’Occidente facciamo comunque riferimento, non solo perché in quel momento storico venne redatta la “Dichiarazione dei Diritti dell’uomo e del cittadino”, contenente una elencazione dei diritti fondamentali dell’individuo che ha ispirato numerose carte costituzionali, ma perché è l’esito dell'”onda lunga” dell’Illuminismo, ovvero quella rivoluzione – culturale in primo luogo – che ha aperto la via alla Rivoluzione Francese.
Come diceva Kant nel 1784 parlando dell’Illuminismo, «L’illuminismo è l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l’incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stesso è questa minorità, se la causa di essa non dipende da difetto d’intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! È questo il motto dell’Illuminismo.» E una importante funzione sociale e politica dell'”età dei lumi” venne esercitata dai salotti letterari, principalmente in Francia, nei quali intellettuali più o meno noti conversavano e dibattevano su temi d’attualità o argomenti particolarmente graditi ai presenti. Spesso nei salotti si leggevano opere giudicate politicamente eretiche dall’assolutismo monarchico o si discuteva di cosa stesse accadendo fuori del mondo salottiero. In questo ambiente culturale ebbero un ruolo preminente le donne, alle quali il nuovo ideale egualitario illuminista offriva l’opportunità di collaborare, mostrando le proprie doti intellettuali, ad un progetto radicalmente riformista non più riservato a una cultura soltanto maschile.

E ora, secondo voi, cosa c’entra la presa della Bastiglia con BiblioShare?