e venerdì si va alla Digital Championship!

Venerdì prossimo il fondatore di BiblioShare, Paolo Pisani, parteciperà alla sesta tappa della Digital Championship a Padova.Paolo Pisani
La Digital Championship vuole essere un momento di confronto sul tema della cultura digitale in emersione, in particolar modo in Italia, e prevede che cinque talenti italiani si sfidino proponendo i propri progetti di fronte ad una giuria composta da quattro persone.
Promossa da Telecom Italia e dall’Associazione Digital Champions, di cui Pisani è il campione digitale di San Donato Milanese, l’iniziativa ha l’obiettivo di individuare, attraverso una serie di contest a carattere interregionale, i migliori progetti sul territorio, nell’ambito della cultura digitale e dell’innovazione sociale, che possano essere utili alla collettività, favorendo così tutte le attività di sostegno all’innovazione e allo sviluppo del Paese.
La nostra soddisfazione è già grande perché BiblioShare è stato uno dei cinque progetti selezionati nel contest di riferimento per Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Lombardia ed Emilia.

Venerdì mattina sara possibile seguire il contest in streaming direttamente da www.telecomitalia.com.

#ilfuturoèditutti #digitalchampions

In Italia si legge sempre poco

Solo il giorno dopo il #SocialBookDay, il cui obiettivo è quello di far leggere di più, diamo questa notizia, ripresa da Wired (www.wired.it/play/libri/2015/10/15/crisi-libro-classe-dirigente-non-legge), secondo cui, rispetto ad altri Paesi europei, noi leggiamo molto poco.
La tabella ne dà i dettagli, e ciò che imbarazza di più è quanto leggano poco i membri della nostra classe dirigente.
Riproponendo l’articolo di Paolo Armelli (@p_arm), “la domanda è allarmante: chi dovrebbe leggere se non lo fanno nemmeno le persone con titolo di studio, posizione sociale e reddito più alti? … Finora si è sempre tentato di risollevare la lettura partendo dal basso (l’iniziativa #ioleggoperché di quest’anno, dagli esiti più o meno convincenti, aveva proprio questo intento). Ma ora è chiaro che il segno meno non si invertirà mai se non si parte dall’alto. Classe dirigente in primis.”dati AIE lettura

In calo la vendita di libri elettronici

Notizia di fine settembre: un’inchiesta del New York Times rivela che secondo l’associazione American Publishers, che raccoglie i dati provenienti da quasi 1.200 editori americani, le vendite di e-book sono diminuite del 10 per cento nei primi cinque mesi di quest’anno.
I libri digitali hanno rappresentato l’anno scorso circa il 20 per cento del mercato, con percentuali non più in crescita come qualche anno fa.
e-book readerSecondo Forrester Research anche i lettori di e-book come il Kindle di Amazon o il Kobo stanno calando nelle vendite: a fronte dei quasi 20 milioni venduti nel 2011, solo 12 milioni di e-reader sono stati venduti l’anno scorso. Inoltre anche il numero di librerie è tornato a crescere, invertendo una tendenza consolidata da qualche anno.
Una parziale motivazione potrebbe risiedere nell’aumento dei prezzi dei soli e-book, che si sono avvicinati al costo del cartaceo. Forse che, a parità o quasi di prezzo, il lettore preferisce ancora il libro tradizionale?
In Italia non ci sono dati aggiornati per poter comprendere quale è la tendenza in corso, tuttavia il giusto abbassamento dell’Iva sugli e-book al 4%, parificandola a quella in essere per i libri di carta, potrebbe aver operato a favore dell’elettronico.
Attendiamo statistiche più aggiornate.

Link all’articolo del New York Times

Link all’articolo di Fortune

 

La biblioteca di via Rembrandt 12 a Milano

biblioteca di via Rembrandt 12
La Biblioteca di via Rembrandt 12 è una realtà nata a Milano alcuni anni fa: si tratta di una biblioteca allestita nel locale ex portineria di un condominio, attrezzata dagli inquilini con scaffali, poltrone e una macchinetta del caffè.
È la prima e sicuramente la più nota biblioteca di condominio, unica nel suo genere, con all’attivo circa 5000 libri.
Roberto è il vero artefice di questa iniziativa che non si basa solo sul prestito dei volumi, ma che favorisce l’incontro tra persone, accomunate dall’interesse verso un autore o un argomento letterario. “I rapporti tra condomini si sono consolidati dopo l’apertura di questo spazio” – dice Roberto.

Paolo Pisani e Roberto Chiapella
Paolo Pisani (BiblioShare) e Roberto Chiapella (biblioteca di via Rembrandt)

Ma la biblioteca è aperta anche al pubblico non residente ed il prestito libri è gratuito per tutti.
Per accedere, basta citofonare al numero 80, quello del custode.
Questi sono gli orari di apertura:
lunedì, mercoledì e sabato dalle 16 alle 18.
Noi di BiblioShare non potevamo rimanere indifferenti verso questa iniziativa che ha con noi tanti punti in comune: la diffusione della cultura, la voglia di leggere e il favorire l’incontro tra persone.
La biblioteca di via Rembrandt 12, tramite BiblioShare acquisisce anche una dimensione online, mediante la quale è possibile verificare la disponibilità di un titolo, prenotarlo e andare a ritirarlo durante l’orario di apertura.
Partiamo in test da subito, con la messa a disposizione di 200 libri.
Provateci!

Qui il link alla pagina Facebook della biblioteca.

“Il Libraio” parla di BiblioShare

recensione de "Il Libraio"

Il Libraio (www.illibraio.it – @illibraio) è  lo spazio multimediale del Gruppo editoriale Mauri Spagnol, il terzo gruppo librario italiano. Il suo sito, ma anche il suo account Twitter (@illibraio) e la pagina Facebook (www.facebook.com/illibraio) sono importanti punti di riferimento per chi segue il settore dell’editoria italiana.

Ieri è stato pubblicato un articolo su BiblioShare:

www.illibraio.it/biblioshare-condividi-libri-biblioteca-237657

 

Il Foyer è tutto del teatro

Foyer luglio 2015Da questo numero, quello del terzo trimestre dell’anno, Biblioshare compare all’interno di Foyer – Il foyer è tutto del teatro, il primo e unico free magazine dedicato al teatro e allo spettacolo dal vivo, nell’edizione milanese. Foyer è un trimestrale a distribuzione gratuita, prelevabile in tutti i teatri di Milano, nei musei, in molte librerie e biblioteche, oltre ad altri locali della città.

“Il foyer è tutto del teatro” significa che quel luogo dove si raccoglie il pubblico, prima di entrare in sala e dopo aver visto lo spettacolo, può trasformarsi in un atrio dove la discussione accenda a tal punto l’ardore dell’aspettativa per l’irripetibilità della rappresentazione dal vivo da far accendere il fuoco della passione per il teatro (Foyer è un termine francese che deriva dal latino focarium, focolare).

Il trimestrale è un punto di riferimento unico nel suo genere perché presenta la programmazione di tutti i teatri della città con articoli di approfondimento su tutte le rappresentazioni, i concerti e qualche intervista esclusiva.

La cultura, la passione, la gratuità, sono solo alcuni elementi che condividiamo con Foyer da cui è nata questa naturale partnership.

Buona lettura di Foyer e viva il teatro!

www.foyertabloid.net

“Libreriamo” illustra il nostro progetto

recensione Libreriamo

“Libreriamo”, la piazza digitale dedicata a chi ama la cultura, ieri ha scritto di BiblioShare, spiegando anche i nostri prossimi obiettivi. “Libreriamo” è un’associazione culturale che vive attraverso una testata online (www.libreriamo.it) che ha come obiettivo quello di incoraggiare la lettura e rendere i libri più accessibili ad un pubblico di massa.

Questo il link all’articolo.

“Mi fido di te”: un libro sulla sharing economy

Gea Scancarello: "Mi fido di te"

Questa sera, presso lo spazio “Coltivare la Città” sul Tetto del Superstudio Più, in via Tortona 27 a Milano, si terrà “Mi Fido di Te”, un evento promosso dallo studio di bioarchitettura Novacivitas dedicato alla sharing economy, a partire proprio dal titolo del recente libro di Gea Scancarello dedicato a pratiche di sharing economy, tutte vissute in prima persona.
Ad aprire il dibattito, alle 19.00, proprio Gea, che risponderà anche alle domande del pubblico.
Si alterneranno, poi, alcuni dei protagonisti delle piattaforme di condivisione più importanti in Italia: Andrea Saviane (country manager Blablacar Italia), Giacomo Sbalchiero (fondatore di Superfred), Michela Nose (co-fondatrice di LocLoc), Roberta Bulgari (co-fondatrice di Biblioshare), Giorgio Fipaldini (ideatore di Open more thanbooks), Ilaria Venturelli (co-fondatrice di S-CambiaCibo) e Davide Ghezzi, fondatore di Letzgo. L’incontro sarà moderato da Adriano Solidoro, Docente di Organizzazione aziendale e di Gestione della conoscenza presso l’Università di Milano Bicocca.
L’accesso è aperto al pubblico tramite registrazione qui.