Premio Strega 2016: nuovi libri da condividere!

premio strega 2016Ieri sera, a casa Bellonci, nell’appartamento romano ai Parioli, si è svolto il consueto appuntamento di giugno del discusso e amato premio letterario: sono stati selezionati i 5 finalisti che si contenderanno il premio da assegnare il prossimo 8 luglio.
Notizia di cronaca certo, ma comunque una notizia importante per il mondo della cultura e dell’editoria italiana, come in fondo succede da addirittura 70 anni.

E noi di BiblioShare ne diamo comunicazione, sollecitando i nostri iscritti a condividere questi libri nelle nostre community. Chi lo farà per primo? chi sarà il primo lettore? in quale community?

Tornando alla settantesima edizione del premio, ecco una foto dei finalisti e l’elenco dei loro libri in base alla graduatoria della giuria.

finalisti premio Strega 2016

La scuola cattolica (Rizzoli) di Edoardo Albinati con voti 202
L’uomo del futuro (Mondadori) di Eraldo Affinati con voti 160
Se avessero (Garzanti) di Vittorio Sermonti con voti 156
Il cinghiale che uccise Liberty Valance (minimum fax) di Giordano Meacci con voti 138
La femmina nuda (La nave di Teseo) di Elena Stancanelli con voti 102

#premioStrega

Il “Maggio dei Libri” si è concluso

il maggio dei libriIeri si è conclusa la sesta edizione del Maggio dei Libri con oltre 3000 iniziative in programma.
Noi di BiblioShare avevamo partecipato come organizzatori lo scorso anno, mentre nel 2016 abbiamo seguito alcune iniziative come ospiti.
Da eventi come questi si evidenzia come, nonostante i numeri poco soddisfacenti, agli italiani leggere piace davvero: sembrerebbe quasi, come ha dichiarato Romano Montroni, presidente del Centro per il libro e la lettura, organizzatore della manifestazione, che “occorre solo creare occasioni, incentivare la creatività, offrire spunti di riflessione e coordinamento nell’organizzazione delle iniziative”.
In effetti il Maggio dei libri ha interessato le biblioteche, le scuole, ma anche le carceri, le piazze e tanti luoghi insoliti, a dimostrazione che i libri sono di casa ovunque.
E noi di BiblioShare non possiamo fare altro che compiacerci ancora una volta per una grande manifestazione che come noi ha a cura l’Italia che legge: “L’immagine dell’Italia fiorita di libri ha in effetti rispecchiato fedelmente il claim istituzionale di quest’anno Se son libri fioriranno, molto gradito insieme agli altri messaggi e visual Se leggo vivo più di 7 vite, Liberi di leggere e Il libro porta consiglio, che hanno accompagnato la campagna”.
I nostri slogan, in essere da tempo, sono quindi perfettamente in linea: Millelibri mille vite e Libera i tuoi libri.
E proprio a partire da quest’ultimo motto, invitiamo tutti gli appassionati di lettura che hanno ritrovato la voglia di leggere in queste settimane ad aprire la loro community BiblioShare, sul proprio territorio.

www.ilmaggiodeilibri.it

Il mercato del libro continua a crescere nel 2016 ma …

Il mercato del libro continua a crescere anche nei primi mesi del 2016
Settimana scorsa, in occasione del Salone del libro di Torino, Askanews ha dato notizia che “il mercato del libro continua a crescere anche nei primi mesi del 2016, ma la principale novità che emerge dai dati Nielsen presentati dall’Associazione italiana degli editori al Salone del Libro di Torino riguarda le componenti trainanti della crescita. A sostenere il +0,1% sono stati i romanzi d’amore, i libri sulla cristianità, ii testi per la preparazione di esami e concorsi. Mentre a frenare sono la fiction non di genere e perfino i libri sul food and drink. Stabili, ma senza i botti degli anni precedenti, i libri per ragazzi, mentre un forte impulso viene dalle letture dedicate alla categoria dei “young adult”. Accanto al carisma di Papa Francesco e al successo globale di cicli come “After” di Anna Todd, spiccano quindi i numeri fatti registrare dalla non fiction specialistica, tra cui i manuali per concorsi ed esami.”
Tra i dati diffusi dall’AIE (Associazione Italiana Editori) anche il ritorno delle librerie rispetto alla grande distribuzione e la crescita del mercato ebook (+26%) con un fatturato di 51 milioni di euro, pari al 4,2% del mercato.
Nonostante questi dati, come conclude l’articolo di Askanews e come anche noi abbiamo ricordato più volte in passato, il miglioramento della situazione passa necessariamente dall’aumento dei lettori nel nostro Paese, che restano drammaticamente pochi: anche se nel 2015 si è registrata una piccola crescita, gli italiani con più di sei anni che leggono almeno un libro l’anno sono solo il 42%.

#Ioleggoperché 2016 fa crescere le biblioteche scolastiche

#ioleggoperche 2016

L’AIE (Associazione Italiana Editori) è alla seconda edizione di questa campagna di promozione dei libri , dopo il successo della prima dell’anno scorso.
Un vero e proprio esercito di messaggeri, lettori volontari che dovranno iscriversi sul sito dedicato, sarà coinvolto nella diffusione di questa iniziativa, il cui obiettivo è “ridare linfa vitale alle biblioteche scolastiche e aziendali, contribuendo alla nascita, al recupero e allo sviluppo di nuovi luoghi privilegiati del libro, per riportare la lettura nella quotidianità di bambini, ragazzi e lavoratori”.
Dal 22 al 30 ottobre 2016 in oltre mille librerie in Italia sarà possibile acquistare un libro da donare ad una biblioteca scolastica; per ogni libro offerto da un cittadino le case editrici ne doneranno un altro, raddoppiando così il volume dei libri che entreranno nelle biblioteche scolastiche aderenti a questa iniziativa.
Sul sito www.ioleggoperche.it ci si può iscrivere come messaggeri e trovare tutte le informazioni relative alla precedente edizione 2015, che ha visto coinvolti 35000 messaggeri e la consegna di 240000 libri in tutta Italia. Sul sito si può inoltre visionare il progetto di quest’anno che vuole creare un grande network tra scuole, biblioteche, aziende e lettori.
Biblioshare ce la metterà tutta per supportare questo progetto anche con la sua piattaforma di prestito; infatti Biblioshare, nata per la diffusione della lettura a km zero, è adatta ad essere utilizzata anche nell’ambito scolastico.
Si può creare una community di studenti e insegnanti che, oltre ad usufruire dei libri della biblioteca, possono allargare virtualmente l’offerta di lettura attraverso la condivisione di libri personali tra membri della comunità.
Biblioshare si ispira agli stessi principi di questa campagna, cioè promuovere lettura, cultura e socializzazione senza distinzione di età e di classi sociali.
Biblioshare consente una gestione smart delle biblioteche rispetto alle modalità tradizionali.
Biblioteche delle scuole, ci siamo anche noi, usateci! Basta aprire una community, gratis e a km 0, consultando il sito www.biblioshare.it.

#ioleggoperché

Podcast della presentazione di ieri

salotto letterario podcastIeri abbiamo partecipato alla serata del “salotto letterario” di San Donato Milanese, organizzato da RecSando ed il “Circolo 6×4“, con la presentazione dell’ultimo libro di Gino Marchitelli, Il barbiere zoppo, e non solo…
La serata è stata interessante, a cominciare dall’intervento di Roberta che ha brevemente raccontato della nostra biblioteca diffusa. Lo speech è stato registrato e ve lo presentiamo qui.
Buon ascolto!

Anche i #libri alla prova #sharingeconomy

Social Milano, il sito che si occupa di socialità nella metropoli milanese, quattro settimane fa, a firma di Alessio Baù, ha descritto un panorama aggiornato sui servizi di sharing presenti a Milano, parlando anche di BiblioShare.

Social Milano parla di BiblioShare

Di seguito un estratto dell’articolo:

Milano, si dice oggi, è una delle capitali della sharing economy. Regina in Italia, competitiva in Europa. Ho provato a mappare le diverse opportunità e sperimentazioni che si incontrano nella nostra città grazie alle pratiche di condivisione di beni materiali, servizi o conoscenze, percorsi che spesso seguono obiettivi diversi: economici, sociali, ecologici o politici.

CONOSCERE
Da un anno, nel quartiere Rogoredo-Santa Giulia, è stato avviato con successo il progetto Biblioshare, una piattaforma di condivisione delle letture che ogni abitante del quartiere può offrire al proprio vicino di casa. Gli utenti devono registrarsi e per usufruire dei libri devono a loro volta mettere a disposizione degli altri, i propri. A Biblioshare non hanno aderito solo singoli cittadini, ma anche scuole (come l’Istituto Comprensivo Sottocorno di via Monte Piana e di via Monte Popera, con 4100 titoli) e condomini speciali, come quello di via Rembrandt 12, dove trova casa il primo esempio di biblioteca condominiale, per un totale a oggi di oltre 12.000 libri “biblioshared”. Il progetto è particolarmente efficace perché intercetta un fenomeno fluido come il bookcrossing e lo rende però sistema, legato fortemente al territorio.
È un bell’esempio di come anche il nostro modo di conoscere e apprendere stia cambiando grazie a pratiche di condivisione anche in un settore lento come quello librario.

Perché i principi della sharing economy diventino sistema servirà una riflessione profonda fra tutti gli attori della città, per arrivare a un patto di fiducia che renda possibile un’altra economia. Fiducia: un bene comune.

Questo il link diretto all’articolo.

Buon compleanno BiblioShare

buon compleanno BiblioShare
Oggi è il mio primo compleanno. Mi volto indietro e guardo la strada percorsa…
“Marcovaldo” è stato il primo, che ha aperto il gioco del prestito nella community di Milano Rogoredo – Santa Giulia, “lo zoo sotto la tenda” l’ultimo, nella nuova community di Milano Porta Romana.
In mezzo ci stanno quasi 12000 libri, che hanno visto anche la partecipazione di biblioteche private e scolastiche.
Sono arrivata sui rotocalchi in un attimo, suscitando curiosità: di me hanno scritto il Corriere, Repubblica, il Sole 24 ORE, tanto per citare qualche testata illustre.
E’ stato un grande onore.
Ma nonostante gli onori della cronaca non mi sono montata la testa. Il mio è un lavoro duro, nell’ombra. Fatto di piccoli passi, di persone che attraverso di me hanno letto un libro, stretto una relazione, bevuto un caffè insieme al bar e condiviso qualcosa di se stessi, dei propri gusti, della propria vita.
Prestando un libro a volte con fiducia incondizionata nel prossimo, a volte vincendo a fatica il timore di non vederlo restituito.
Al servizio della cultura e dei cittadini, sì, questo è lo scopo della mia vita: promuovere la lettura in modo semplice e gratuito, la fiducia reciproca e le buone relazioni, la crescita e la consapevolezza delle persone; perché, ne sono sicura, lettura e condivisione ci rendono più ricchi e migliori.

Milano, 1 febbraio 2016
                                                          BiblioShare

La biblioteca condominiale di via Rembrandt 12 è “biblioShared”

biblioteca via Rembrandt 12 MilanoLo scorso settembre avevamo già presentato la biblioteca condominiale di via Rembrandt 12 a Milano e avevamo creato la sua community BiblioShare con i primi 200 libri.
Ora abbiamo inserito l’intero catalogo a disposizione, per un totale di 2226 titoli.
Altri titoli, compatibilmente con il lavoro di catalogazione in formato digitale che si sta compiendo verranno aggiunti in futuro.
E’ un grande lavoro quello che è stato fatto, perché consente ai frequentatori di questa splendida realtà milanese di richiedere online dei titoli che verranno ritirati in loco negli orari di apertura.
Siccome il servizio è reso disponibile tramite la biblioteca condominiale, i membri della community non sono tenuti (non possono nemmeno) a mettere a disposizione propri libri.

Per gli utilizzatori della biblioteca di via Rembrandt è stata messa a disposizione una breve descrizione di come accedere e iscriversi al servizio.

community biblioteca via Rembrandt 12

Nessun libro in italiano per Rosa Parks…

60-esimo Rosa ParksSapete chi è Rosa Parks? Rosa Parks è quella donna afroamericana che l’1 dicembre del 1955, allora 42enne, rifiutò di alzarsi e cedere il suo posto sull’autobus a una donna bianca, come accadeva normalmente in quei tempi, quelli della segregazione razziale. Avvenne a Montgomery, nello stato dell’Alabama, nel sud est degli Stati Uniti.
Dopo quel gesto venne arrestata dalla polizia, processata e condannata, ma il suo gesto ispirò il boicottaggio degli autobus della cittadina da parte della comunità afroamericana e la rese il simbolo della lotta per i diritti civili.
Oggi è il 60-esimo anniversario di quella data e pensavamo di ricordarlo citando qualche libro che parlasse di questa donna. Ma non ci sono libri in lingua italiana! Nessun libro che parla di questa donna è stato tradotto nella nostra lingua. L’eccezione, importante, è “L’autobus di Rosa”, un libro illustrato destinato a bambini dai nove anni pubblicato da “Orecchio acerbo” nel 2011 il cui autore è Fabrizio Silei con i disegni di Maurizio Quarello.
Però è un peccato che non ci siano state pubblicazioni in Italia, nemmeno per questa ricorrenza, perché una storia come questa è bello raccontarla e troviamo che sia necessario raccontarla. E’ stata una donna semplice a cambiare il corso della storia, con un atto altrettanto semplice, e forse è proprio questo ciò che ci manca: la quotidianità di gesti semplici, ma rivoluzionari…

Leggere è bello e rende felici

manifesto01

Così recita il primo punto del nostro manifesto.
Ora, grazie ad uno studio a cura de Il Libraio, reso noto oggi a Bookcity Milano, se ne ha la conferma scientifica.
“Lo studio dimostra come i lettori italiani siano mediamente più felici dei non lettori, più capaci di apprezzare il tempo libero, meglio attrezzati cognitivamente ad affrontare le emozioni negative. E conferma il ruolo decisivo della scuola e delle famiglie nella promozione della lettura tra bambini e ragazzi…”

Quindi: leggere è bello e rende felici!

Non resta che godersi la lettura dell’articolo sul sito originale per documentarsi nel merito e magari rileggersi un post della nostra collaboratrice Anna di 13 anni.